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Che correlazione c'è fra i denti e la postura

Denti e postura sono collegati in modo diretto, attraverso l'articolazione temporo-mandibolare. Che cosa succede quando l'occlusione non è corretta.

Pubblicato il 22 gennaio 2022

I nostri Denti e la nostra postura sono collegati in modo diretto . Se si ha una malocclusione questo può avere grosse ripercussioni anche sui muscoli del collo, della testa e della schiena. La situazione in cui si trovano i propri denti può esercitare una grande influenza sulla postura naturale del corpo. Vediamo insieme in che modo si sviluppa questo importante legame.

Ruolo dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM)

La normale mobilità dell’articolazione temporo-mandibolare è importantissima per assicurare il benessere della persona. Questa influenza dei denti sulla postura crea ancora scetticismo tra i pazienti e spesso non si pensa ad una possibile correlazione, esistono infatti oggi vari studi che dimostrano chiaramente l’influenza di questa articolazione e dello stato dei denti sulla corretta/scorretta postura .

In ambiente sportivo sono numerosi gli esempi, dove l’utilizzo del bite per alcuni atleti è determinante per migliorare le prestazioni, soprattutto in presenza di malocclusioni . Ovviamente anche nella vita quotidiana, eliminare molti di questi disturbi aiuta a vivere meglio è stato infatti riscontrato che dolori come, il dal mal di schiena e la cefalea, spesso fossero collegati a problematiche dentali. Ecco quindi che, recandosi presso centri dentistici professionali e qualificati come il nostro studio, è possibile trovare una soluzione anche per problemi che sembrano interessare altre aree mediche.

La malocclusione e le sue caratteristiche

Per comprendere meglio il legame fra denti e postura, bisogna innanzitutto comprendere le caratteristiche della malocclusione .

Si tratta di un’alterazione nel fisiologico allineamento delle arcate dentali che può provocare problemi masticatori e respiratori, così come tensioni muscolari e usura dei denti: In alcune situazioni si arriva perfino allo spostamento del menisco dell’articolazione temporo-mandibolare. Quindi in presenza di un problema di malocclusioni urgente intervenire, poichè problema che non si risolve da sè, è importante la tempestività con cui si interviene per prevenire ulteriori aggravamenti.

È importante rivolgersi ad uno studio dentistico specializzato come il nostro, anche per poter valutare lo stato di un’eventuale malocclusione, considerando che ne esistono diverse tipologie, suddivise in classi:

  • malocclusione di I classe : i denti dell’arcata superiore sovrastano leggermente quelli dell’arcata inferiore.
  • malocclusione di II classe : l’arcata mascellare sporge eccessivamente rispetto all’arcata mandibolare, oppure quest’ultima risulta troppo minuta in proporzione alla prima;
  • malocclusione di III classe : l’arcata superiore è arretrata rispetto a quella inferiore,

Le cause delle malocclusioni :

  • Per scoprirne le cause
  • Leggi il nostro articolo: Cosa sono le malocclusioni .

Disturbi temporo-mandibolari e diagnosi

I principali disturbi dell’ATM nascono da problemi muscolari ed articolari della mascella o del menisco , questo provoca una riduzione della normale mobilità dell’articolazione temporo-mandibolare. In genere, si può verificare uno scivolamento dell’articolazione stessa sia lateralmente che in senso antero-posteriore. Altri disturbi che si aggiungono e contribuiscono a peggiorare la situazione, come accennato: bruxismo, malocclusioni, infezioni, edentulia, traumi, artrite e genetica possono determinare ulteriori problemi locali (mal di testa, dolorabilità dei muscoli masticatori, rumori a scatto) e sistemici (alterazioni posturali, rigidità del collo, dolori alla schiena).

Ma come si arriva alla diagnosi della malocclusione e dei temporo-mandibolari? Esperti dentisti ed odontoiatri presenti nel nostro studio di Roma possono eseguire esami obiettivi del cavo orale , oltre ad un’ortopanoramica e una TAC . Molto importante anche un’analisi posturale ecefalometrica , che consiste nello studio delle proporzioni fra componenti scheletriche, dentali e tessuti molli della testa. In caso di bruxismo è utile un’elettromiografia dei muscoli masticatori , per monitorare l’attività muscolare durante il sonno.

Influenza dei denti sulla postura e disturbi connessi

La postura è la configurazione assunta dal corpo in posizione eretta, con un’attitudine dinamica, che risponde agli stimoli ricevuti dagli occhi, dai muscoli della testa e del collo, e dai piedi.

È molo importante riuscire ad assumere una postura corretta , per utilizzare al meglio tutte le proprietà del proprio organismo. Come già spiegato, la situazione dei denti può influire in maniera significativa sulla postura fisiologica . In particolare, in caso di problematiche dentali, possono verificarsi conseguenze posturali negative, come ad esempio:

  • alterazioni dell’equilibrio
  • mialgie
  • riduzione della forza
  • cefalee tensive
  • cervicalgie
  • disturbi acufeni e disturbi visivi
  • scoliosi, cifosi o lordosi (con modifiche patologiche del normale allineamento della colonna vertebrale)
  • Più nello specifico, è stata studiata una correlazione tra le diverse classi di malocclusione ed i possibili conseguenti disturbi. In particolare, la malocclusione di III classe genera un arretramento della testa rispetto alla posizione fisiologica: il conseguente spostamento del baricentro, e gli sforzi del corpo per adeguarsi, generano mialgie notevoli e cifosi. Anche la malocclusione di II classe provoca problematiche posturali, sebbene in senso contrario: si verifica infatti un avanzamento della testa, con adeguamento posturale errato e foriero di lordosi/mialgie. Se l’asimmetria è di tipo laterale, le conseguenze possono essere torsioni compensatorie, con alterazione posturale, otalgie e cefalea tensiva.
  • In tutti i casi, qualsiasi disturbo temporo-mandibolare può avere pesanti ripercussioni sullo ioide, che a sua volta andrà ad innescare contrazioni patologiche ai fasci muscolari discendenti, con disturbi su spalle e bacino.

Trattamenti dentistici per riportare l’equilibrio

In presenza di malocclusioni o disturbi dell’ATM è necessario intervenire in ambito dentale, per comprendere le cause del problema e ricercare la migliore soluzione, al fine di ristabilire l’equilibrio fra denti e postura . Ecco di seguito le principali soluzioni applicate:

  • bite: si tratta di un apparecchio ideale per il bruxismo e per proteggere il cavo orale durante l’attività sportiva, in quanto è in grado di ammortizzare l’attrito verticale fra denti . Il miglioramento delle performance atletiche attraverso il suo utilizzo rappresenta una prova sicura della relazione fra denti e postura;
  • apparecchi intercettivi : l’apparecchio è un valido supporto per combattere le malocclusioni , che si tratti di un accessorio mobile, fisso o invisibile. Sempre più richiesto è l’utilizzo dell’ allineatore dentale , adatto anche per gli adulti;
  • placche occlusali : valido aiuto per ripristinare la corretta funzione dei muscoli masticatori e posturali compromessi nei disturbi temporo-mandibolari;
  • impianti e otturazioni : una protesi di qualità può essere la soluzione in caso di malocclusione derivante da edentulia . Trattamenti di limatura/rifacimento sono invece opportuni se la malocclusione deriva da un’otturazione troppo alta ;
  • estrazione dentale : indicata soprattutto per i denti del giudizio, in presenza di eruzione incompleta o interferenza con i denti attigui;
  • chirurgia : gli interventi invasivi sono riservati ai casi estremi, quali ad esempio malformazioni congenite della mascella e/o mandibola, che non possono essere curate attraverso l’apparecchio intercettivo;
  • educazione alla salute dentale : la prevenzione rimane fondamentale, soprattutto nei bambini, che dovrebbero abbandonare le abitudini scorrette responsabili di malocclusione. Si va dal ciuccio alla respirazione a bocca aperta, alla masticazione monolaterale e così via.
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