Che cos'è l'odontoiatria
L'odontoiatria è il ramo della medicina che si occupa di curare e prevenire le patologie che riguardano denti, gengive, ossa mascellari, articolazioni temporo-mandibolari, ghiandole salivari, tessuti neuro-muscolari e mucose orali. Questi elementi vengono chiamati sinteticamente apparato stomatologico: l'etimologia della parola deriva da stomatos, bocca, e gnatos, mascella.
L'odontoiatria si divide in diverse branche, una per ciascun gruppo di patologie che colpiscono la bocca.
- Endodonzia — la cura della polpa del dente
- Conservativa — la rimozione della carie e la ricostruzione del dente
- Pedodonzia — l'odontoiatria dei bambini
- Prevenzione — sigillature, fluoro, educazione all'igiene domiciliare
Endodonzia
L'endodonzia si occupa della polpa del dente. L'intervento prevede lo svuotamento del dente dal materiale ormai infetto, la pulizia e il riempimento con materiali appositi.
La polpa si trova all'interno del dente, nel cosiddetto canale dentario: è attraversata da molti vasi sanguigni e contiene tessuto nervoso e connettivo. Si estende dalla corona fino alla punta della radice, che si congiunge all'osso. I problemi sopraggiungono quando i tessuti che circondano la radice si infettano, per traumi o per carie.
Che cos'è un trattamento endodontico
Detto anche cura canalare o devitalizzazione, è necessario quando la polpa si infiamma. L'infiammazione è spesso dovuta all'infezione dei batteri presenti nella bocca. Di solito i batteri non riescono a raggiungere la polpa, perché lo smalto è resistente; ma se lo smalto presenta un danno la situazione cambia, ed entrano nel canale dentale infettando la polpa.
Le vie d'accesso sono la carie profonda e le fratture del dente. Una volta raggiunta la polpa i batteri ne causano l'infiammazione e poi la morte, la necrosi. Da lì attraversano l'apice della radice e raggiungono l'osso, dando infezione: l'ascesso. Il segno tipico è il gonfiore.
Che cosa avviene durante il trattamento
Individuato il problema si procede con la rimozione del nervo dentale infiammato e infetto. Segue un'otturazione permanente in guttaperca e cemento canalare, previa adeguata detersione e sagomatura dei canali radicolari.
Come capire se serve
I segni di un dente con la polpa infiammata sono:
- dolore
- aumentata sensibilità al caldo e al freddo
- dolore alla masticazione
- gonfiore
- dolore ai linfonodi
- dolore alla palpazione della gengiva vicino al dente
Attenzione
Può capitare che i sintomi manchino del tutto. È una delle ragioni per cui i controlli periodici valgono più di quanto sembri: un dente che non fa male non è necessariamente un dente sano.
Conservativa
Il termine conservativa lascia intendere la volontà di conservare e preservare la dentatura nel tempo, per evitare di ricorrere alla devitalizzazione o all'estrazione. L'odontoiatria conservativa si occupa della rimozione della carie e della ricostruzione del dente.
Perché curare la carie in tempo
La carie dentale è un processo batterico che, una volta iniziato, non si arresta da solo: progredisce nel tempo e si aggrava. I batteri che si accumulano nel cavo orale, uniti a saliva e residui di cibo, formano una patina — la placca — che si presenta come una pellicola biancastra e appiccicosa.
Se non viene rimossa costantemente, con una corretta igiene orale e sedute di igiene periodiche, la placca attacca lo smalto, dando vita a un processo di demineralizzazione e permettendo ai batteri di penetrare all'interno.
Una volta che lo smalto è stato intaccato, l'unico modo per arrestare il processo cariogeno è curare la carie con terapie restaurative in grado di ripristinare la funzione e l'estetica degli elementi compromessi.
La conservazione e l'estetica
Quando si cura una carie è importante che accanto all'elemento funzionale venga considerato anche quello estetico, soprattutto nei denti visibili quando si parla o si sorride. Dopo la rimozione della carie scegliamo il materiale più adatto a riempire la cavità: oggi esistono materiali che rendono invisibili i segni di un trattamento dentale, e questo conta per l'autostima di chi lo riceve quanto la riuscita clinica.
Pedodonzia, l'odontoiatria dei bambini
La pedodonzia segue la salute dentale dei bambini dalla nascita fino all'adolescenza. Controlli regolari e un'educazione a una corretta igiene assicurano che i denti crescano nel modo giusto: trascurare la salute dentale nei bambini porta a sviluppare problemi futuri.
Perché i denti da latte sono importanti
Le carie non curate nel modo giusto possono influenzare lo sviluppo dei denti permanenti. Oltre alla masticazione, la funzione primaria dei denti da latte è fornire il giusto spazio ai denti futuri e guidarli nella posizione corretta: un processo che consente il giusto sviluppo delle ossa e dei muscoli della mascella. Anche il linguaggio è influenzato da una corretta crescita dei denti.
La progressiva perdita dei denti da latte e la crescita dei definitivi parte dai 6-7 anni e finisce verso i 10-13. Questa fase non comprende i denti del giudizio, che di solito si sviluppano verso la maggiore età o anche dopo.
Quando andare da un pedodontista
Lo sviluppo di malocclusioni può verificarsi già all'età di due anni. Riconoscere il problema da bambini evita un trattamento odontoiatrico in età adulta. Esistono tre fasi in cui attuare trattamenti diversi.
- Terapia precoce, 2-6 anni. Ci si occupa di archi dentali sottosviluppati, perdita prematura dei denti da latte e abitudini dannose come succhiare il pollice. Trattamenti mirati in questa fascia d'età possono evitare cure più impegnative da adulti.
- Dentatura mista, 6-12 anni. I denti da latte convivono con i primi definitivi. In questa fase si correggono facilmente problemi come la malformazione della mascella e il disallineamento dentale.
- Dentizione adolescenziale. Ci si occupa dei denti permanenti e dello sviluppo della dentatura definitiva.
Prevenzione
Lavarsi i denti almeno due volte al giorno e limitare il consumo di cibi troppo dolci è un ottimo punto di partenza. Si raccomanda di portare i bambini dal dentista due volte all'anno a partire da un anno di età.
Lo specialista in pedodonzia può raccomandare l'uso di sigillanti protettivi per evitare l'insorgenza di carie: una resina applicata nelle scanalature dei denti, così che le sostanze nocive non vengano a contatto con le parti più delicate. Il sigillante evita la proliferazione dei batteri e l'erosione dello smalto.
Nella difesa contro le carie viene in aiuto anche il fluoro. Questa sostanza però può essere dannosa se non usata con attenzione: è necessario seguire attentamente le indicazioni del dentista o del pediatra.
La prevenzione in pedodonzia si attua attraverso:
- i protocolli per rinforzare e proteggere gli elementi dentali, cioè le sigillature
- l'asportazione della polpa dentale limitatamente alla parte contenuta nella corona, lasciando integra quella della radice: la pulpotomia
- la ricostruzione dei denti decidui
- le otturazioni in composito
- l'insegnamento di corrette abitudini e tecniche di igiene orale domiciliare
- l'illustrazione, a bambini e genitori, di come mantenere abitudini alimentari adeguate
- la calendarizzazione di verifiche periodiche per il controllo dell'igiene orale e della permuta
Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono in alcun modo la visita, la diagnosi e la prescrizione di un medico. Indicazioni, controindicazioni e tempi di ogni trattamento vengono valutati caso per caso in sede di visita.
Il primo passo è una visita.
Ogni piano di cura parte da lì: senza una diagnosi, tempi e costi sono ipotesi. Chiamate lo studio o lasciate un recapito, vi richiamiamo noi.