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Sbiancamento a luce LED
La luce blu fredda della lampada LED attiva le molecole del gel sbiancante, accelerando il rilascio delle molecole sbiancanti.
Primo risultato visibile dalla prima seduta
Perché i denti cambiano colore
Il colore dei denti non dipende solo dallo smalto: può modificarsi in seguito ad abitudini come l'assunzione di alcuni cibi e bevande.
- caffè
- tè
- vino rosso
- cioccolato
- fumo
Anche l'invecchiamento è un fattore determinante: con il tempo i denti passano dal bianco al giallo-grigio. La trasformazione è dovuta alla dentina, uno degli elementi che costituiscono il dente insieme a smalto e polpa, che negli anni perde la sua brillantezza lasciando spazio a un colore più opaco.
Come funziona lo sbiancamento LED
La luce blu fredda emessa dalla lampada LED attiva le molecole del gel sbiancante a base di perossido di idrogeno, accelerando il rilascio delle molecole sbiancanti. Per questo il trattamento viene chiamato anche fotoattivazione sbiancante.
I vantaggi
I denti tornano a splendere già al termine della prima seduta e, con le dovute accortezze, i risultati si mantengono per un anno o anche di più.
Il trattamento non danneggia lo smalto dentale e le gengive. Solo in casi molto rari è possibile avvertire un fastidio dopo il trattamento: si tratta di una situazione transitoria e risolvibile in breve tempo.
La luce LED è inoltre molto meno pericolosa di quella UV usata in passato, e non presenta controindicazioni.
Dopo il trattamento
Per conservare il risultato servono alcuni accorgimenti nei giorni successivi. I pigmenti scuri di certe bevande rischiano di rovinare il lavoro appena fatto. È importante evitare:
- caffè
- vino
- bevande pigmentate
- vegetali colorati come pomodori, ciliegie, barbabietole, spinaci, more e lamponi: ottimi per la salute, ma dannosi per il bianco dei denti, quindi meglio evitarli per un paio di giorni
- cioccolato e liquirizia: tutti i tipi di cioccolato, anche quello bianco, andrebbero evitati per qualche giorno
- cibi e bevande acidi: l'acidità elevata di alimenti come il limone danneggia la dentatura, che dopo lo sbiancamento è più sensibile
Che cosa preferire
Alimenti «bianchi» o poco colorati: carni bianche, patate, latticini, pasta o riso, cavolfiore, frutta di colore chiaro come pere e mele. Senza limitare l'alimentazione a questi soli alimenti, naturalmente.
Attenzione alle bibite colorate o gasate: per le prime è meglio usare una cannuccia, per le seconde è opportuno limitare il consumo, perché l'acido che contengono corrode lo smalto.
Oltre agli alimenti giusti, serve una corretta igiene orale — lavare i denti dopo ogni pasto — che è fondamentale per proteggere i denti dopo un trattamento sbiancante.
Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono in alcun modo la visita, la diagnosi e la prescrizione di un medico. Indicazioni, controindicazioni e tempi di ogni trattamento vengono valutati caso per caso in sede di visita.
Il primo passo è una visita.
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